
Sei alla ricerca di opportunità in un altro paese europeo, ma hai difficoltà a trovare un lavoro nel tuo settore, oppure il lavoro che hai trovato non corrisponde alle tue qualifiche? Sappi che è una situazione abbastanza frequente.
In un’ottica più ampia, gli squilibri tra offerte di lavoro e persone comportano inefficienze nel mercato del lavoro e un aumento dei costi sociali a carico dei governi; è per questo che l’UE sta esaminando la questione. Una nuova relazione esamina tre tipi di squilibri sul mercato del lavoro riscontrati da circa 4,3 milioni di giovani cittadini mobili dell’UE di età compresa tra i 15 e i 34 anni, rivelando che spesso questi ultimi, rispetto ai lavoratori del loro paese d’origine, incontrano maggiori difficoltà quando cercano di trovare un lavoro che corrisponda al loro livello di istruzione e alle loro competenze.
Ecco il quadro in cifre:
Livello di istruzione troppo elevato?
Per quanto riguarda la corrispondenza tra il livello di istruzione dei giovani cittadini mobili dell’UE e i requisiti richiesti dai loro lavori:
- il 27 % è troppo qualificato per il proprio lavoro attuale – una percentuale quasi identica a quella delle persone provenienti da paesi al di fuori dell’UE (28 %);
- il numero di donne sovraqualificate (il 31 %) per il loro attuale posto di lavoro è superiore a quello degli uomini (24 %). Tuttavia, per quanto riguarda la mancanza delle qualifiche necessarie, vale il contrario: tra i lavoratori mobili dell’UE, è più probabile che gli uomini siano sottoqualificati (12 %) rispetto alle donne (9 %);
- in Spagna, nei Paesi Bassi e in Austria, circa 1 giovane su 3 che si trasferisce all’interno dell’UE svolge un lavoro che non valorizza appieno il proprio percorso formativo. In Germania, invece, il fenomeno della sovraqualificazione è molto più contenuto, attestandosi al 17 %.
Rientra nel tuo settore?
Per quanto riguarda la questione se i lavori dei giovani mobili dell’UE siano correlati al loro settore di competenza:
- circa il 51 % ha un lavoro strettamente in linea con il proprio percorso di studi, mentre il 14 % dichiara che non vi sia alcuna corrispondenza;
- in Italia, solo il 26 % ha un lavoro in linea con le proprie competenze: una differenza notevole rispetto ai cittadini italiani (43 %). Il divario tra chi si trasferisce all’interno dell’UE e i cittadini dell’UE è solo leggermente inferiore in Belgio e in Austria, ma in Spagna si riduce a soli tre punti percentuali: il 52 % rispetto al 55 % dei cittadini.
Sei all’altezza del lavoro?
Alla domanda se ritengono che le proprie competenze corrispondano al loro posto di lavoro attuale:
- il 25 % dei giovani cittadini mobili dell’UE ha dichiarato di essere troppo qualificato, rispetto al 18 % delle persone che lavorano nel proprio paese di origine;
- il 28 % delle donne ritiene di essere sovraqualificato, rispetto al 23 % degli uomini;
- in Belgio e in Austria, il 33 % dei giovani cittadini mobili dell’UE ha dichiarato di possedere competenze superiori a quelle richieste. La Germania registra una quota molto inferiore, pari al 20 %.
Come emerge dalla relazione, il percorso per trovare il lavoro giusto non è sempre semplice. Servizi come EURES possono contribuire ad affrontare queste sfide. Con strumenti quali le Giornate europee del lavoro e una rete di consulenti formati, EURES aiuta sia le persone in cerca di lavoro che i datori di lavoro a trovare la giusta corrispondenza.
Nel frattempo, puoi consultare la relazione EURES sulle carenze e sulle eccedenze di manodopera nel 2025 e la relativa dashboard interattiva per scoprire dove in Europa le tue competenze sono più richieste.
Link correlati:
Giovani cittadini mobili dell’UE e squilibri tra domanda e offerta sul mercato del lavoro
Per saperne di più:
Trova consulenti EURES
Vita e lavoro nei paesi EURES
Banca dati EURES delle offerte di impiego
Servizi EURES per i datori di lavoro
Calendario degli eventi EURES
Prossimi eventi online
EURES su Facebook
EURES su Twitter
EURES su LinkedIn
- Data di pubblicazione
- 9 luglio 2026
- Autori
- Autorità europea del lavoro | Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione
- Temi
- Affari/imprenditorialità
- Notizie sul mercato del lavoro/notizie sulla mobilità
- Notizie/rapporti/statistiche
- Tendenze di reclutamento
- Gioventù
- Sezioni correlate
- Settore
- Accomodation and food service activities
- Activities of extraterritorial organisations and bodies
- Activities of households as employers, undifferentiated goods- and services
- Administrative and support service activities
- Agriculture, forestry and fishing
- Arts, entertainment and recreation
- Construction
- Education
- Electricity, gas, steam and air conditioning supply
- Financial and insurance activities
- Human health and social work activities
- Information and communication
- Manufacturing
- Mining and quarrying
- Other service activities
- Professional, scientific and technical activities
- Public administration and defence; compulsory social security
- Real estate activities
- Transportation and storage
- Water supply, sewerage, waste management and remediation activities
- Wholesale and retail trade; repair of motor vehicles and motorcycles