
A partire da giugno 2026, le norme sulla trasparenza retributiva renderanno obbligatorio in tutta l’UE indicare le fasce retributive negli annunci di lavoro o prima del primo colloquio. Se da un lato questo cambiamento potrebbe comportare alcuni adeguamenti amministrativi, dall’altro rappresenta anche una massiccia opportunità di instaurare un clima di fiducia con le potenziali persone assunte.
I candidati apprezzano la trasparenza, quindi l’indicazione di una fascia retributiva chiara dimostra che rispetti il loro tempo e che attribuisci importanza all’equità. Inoltre, consente di scartare fin da subito i candidati non idonei, facendoti risparmiare ore di colloqui con persone le cui aspettative non corrispondono al tuo budget. Invece di considerarlo un ostacolo burocratico, consideralo un’opportunità per mostrare l’integrità della tua azienda. Se sei trasparente riguardo alla retribuzione, attrai persone sinceramente interessate al profilo e alla cultura aziendale, non solo coloro che sperano di negoziare uno stipendio elevato.
Come far funzionare la trasparenza salariale a vantaggio della tua azienda
Come procedere nel modo giusto? Ecco alcuni suggerimenti per essere ben preparati.
- In primo luogo controlla i tuoi attuali sistemi retributivi. Assicurati che le fasce retributive si fondino su criteri oggettivi, quali competenze ed esperienza, e non sugli stipendi precedenti (di cui non è più consentito chiedere informazioni).
- Quando redigi annunci di lavoro, fornisci informazioni specifiche: «45 000 EUR - 55 000 EUR a seconda dell’esperienza» è molto meglio di «stipendio competitivo». Questa chiarezza riduce l’ansia dei candidati e ti posiziona come datore di lavoro moderno ed equo.
- Cogli questa occasione per verificare anche l’eventuale presenza di divario retributivo di genere. Le nuove norme impongono alle aziende con almeno 100 dipendenti di pubblicare informazioni sul divario retributivo tra lavoratori di sesso femminile e maschile; è quindi importante individuare e affrontare eventuali problemi alla base dei tuoi sistemi retributivi.
- Comunica eventuali modifiche anche all’interno dell’azienda. Quando i dipendenti si rendono conto che la tua organizzazione sta adottando misure volte a garantire la trasparenza retributiva, sia la loro soddisfazione sul lavoro sia la loro fidelizzazione possono aumentare.
Ricorda: la trasparenza non serve solo a evitare sanzioni pecuniarie, ma anche a costruirsi una buona reputazione come datore di lavoro per cui valga la pena lavorare.
Affidati a EURES per processi di selezione equi
Orientarsi tra queste nuove norme quando si assumono dipendenti a livello transfrontaliero non è sempre semplice. Ecco perché la rete EURES è nella posizione ideale per aiutarti ad adattarti alle mutevoli esigenze. I consulenti EURES sono esperti in materia di mobilità transfrontaliera dei lavoratori e possono fornire informazioni e orientamento sulle assunzioni internazionali, comprese le condizioni di lavoro e le pratiche di assunzione specifiche di ciascun paese. Le loro competenze possono aiutarti a capire meglio come segnalare opportunità di lavoro a candidati in altri paesi.
Nel complesso, EURES promuove una mobilità equa. Utilizzando la sua piattaforma per inserire annunci di lavoro, dimostri ai candidati che la tua azienda è affidabile e pronta per il futuro. Che si tratti di assumere personale a livello locale o di cercare talenti provenienti da altri paesi europei, adeguarsi a questi cambiamenti può trasformare un requisito normativo in un vantaggio competitivo.
Scopri i principali motivi per cui le persone restano fedeli ai datori di lavoro.
Link correlati:
Direttiva dell’UE sulla trasparenza retributiva
Il vero motivo per cui i dipendenti non lasciano un’azienda
Per saperne di più:
Trova consulenti EURES
Vita e lavoro nei paesi EURES
Banca dati EURES delle offerte di impiego
Servizi EURES per i datori di lavoro
Calendario degli eventi EURES
Prossimi eventi online
EURES su Facebook
EURES su Twitter
EURES su LinkedIn
- Data di pubblicazione
- 2 ottobre 2026
- Autori
- Autorità europea del lavoro | Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione
- Temi
- Affari/imprenditorialità
- Suggerimenti e idee
- Notizie sul mercato del lavoro/notizie sulla mobilità
- Notizie/rapporti/statistiche
- Tendenze di reclutamento
- Sezioni correlate
- Servizi EURES
- Suggerimenti e idee
- Informazioni sul mercato del lavoro
- Settore
- Accomodation and food service activities
- Activities of extraterritorial organisations and bodies
- Activities of households as employers, undifferentiated goods- and services
- Administrative and support service activities
- Agriculture, forestry and fishing
- Arts, entertainment and recreation
- Construction
- Education
- Electricity, gas, steam and air conditioning supply
- Financial and insurance activities
- Human health and social work activities
- Information and communication
- Manufacturing
- Mining and quarrying
- Other service activities
- Professional, scientific and technical activities
- Public administration and defence; compulsory social security
- Real estate activities
- Transportation and storage
- Water supply, sewerage, waste management and remediation activities
- Wholesale and retail trade; repair of motor vehicles and motorcycles